Calda serata di bel calcio allo stadio Briamasco di Trento gremito in ogni ordine di posti per un gustoso Chievo-Napoli di mezza estate.  Finisce 1-1 con un gol per tempo. Chievo in vantaggio nei primi 45 munti con Inglese, pareggio dello sgusciante Ounas nella ripresa. Prima della partita siamo stati testimoni diretti di un brutto episodio d’inciviltà, quando un gruppo di ultrà del Napoli ha forzato il cancello di ingresso dello stadio facendo scattare una colluttazione con la Polizia e gli steward presenti, entrando all’interno dell’impianto senza biglietto. D’altronde la mamma degli imbecilli è sempre incinta, no…?

Partita piacevole. Chievo al solito ben organizzato, corto e attento in fase di non possesso. La squadra di Maran ha mostrato anche piglio e  una certa intraprendenza. Ispirata da un Birsa già in condizione, ha anche offerto buone trame in costruzione. Inglese ha capitalizzato la bella prova dei giallobù della diga. Il nuovo arrivato Pucciarelli ha invece ancora bisogna di tempo per entrare nei giusti ingranaggi.

Maran ha cambiato undici undicesimi nella ripresa, mandando in campo il Chievo B. I nuovi acquisti devono lavorare sull’affiatamento e non sono ancora al top. Normale che la squadra ne abbia risentito. Il Napoli ha messo pressione e con Ounas, il migliore dei partenopei, ha ottenuto il pari. Nel finale, Gaudino, molto convincente il suo debutto in regia, ha centrato in pieno l’incrocio con una velenosa punizione dalla distanza sfiorando così la rete della vittoria. Va bene lo stesso. Non c’è che dire, è già un bel Chievo.

 

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Lorenzo Fabiano
Giornalista pubblicista con una particolare attenzione alle vicende dell’Hellas Verona, squadra che segue da bambino, dopo aver collaborato con la redazione sportiva del giornale L’Arena di Verona , è passato al Corriere di Verona. A Marzo 2015 ha pubblicato il suo primo libro, THOENI vs STENMARK. L’ULTIMA PORTA (Edizioni Mare Verticale), dedicato al leggendario slalom parallelo della Valgardena che assegnò la coppa del mondo di sci del 1975. Alla fine dello stesso anno è tornato in libreria con IL CAMERIERE DI WEMBLEY (Edizioni In Contropiede) il romanzo della prima indimenticabile vittoria della nazionale italiana nel tempio del calcio inglese nel 1973.

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