Va al Colorno il big match del secondo girone della Serie A che ha chiuso il 2016. Sul terreno di casa i parmensi hanno superato il Verona Rugby per 25 a 14 e agguantato così la vetta della classifica, scavalcando proprio i neroverdeblu d’un solo punto.

La partita è stata comunque accesa, piacevole e combattuta per tutti gli 80 minuti. Colorno è riuscito a spaccare la gara e aprire il solco tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda, Verona ha iniziato bene e giocato poi un’ultima mezz’ora arrembante e coraggiosa, riuscendo – con tanti giovani in campo, tra cui l’esordiente del vivaio Manuel Viviani – a ridurre lo svantaggio, sfiorando e sprecando poi più volte la terza segnatura che avrebbe rimesso tutto in discussione.

“E’ stata una bella battaglia – chiosa Paolo Borsatto, coach della mischia scaligera – e una bella partita. Pur con una formazione rimaneggiata e con tre seconde linee sparite nel giro di 20 minuti per infortunio, abbiamo tenuto testa ad un Colorno determinato e competitivo, creato molte occasioni e nel finale, con cinque ragazzi sotto i vent’anni in campo, rischiato di riaprire la gara. Questo non solo testimonia dello spirito di questa squadra, ma anche della qualità del lavoro globale e del gruppo che si è creato. Possiamo essere orgogliosi di questo team”.

Verona, in effetti, perde tre seconde linee in 20 minuti: Paghera si strappa in riscaldamento, Liboni esce subito con una caviglia gonfia seguito poco dopo da D’Antuono toccato duro alle costole. Pauletti deve sacrificarsi dietro i piloni con Braghi, ma gli scaligeri ci sono. All’11° una perfetta avanzata da rimessa laterale porta Cattina a schiacciare e il giovanissimo Beltrame a trasformare col sinistro dall’angolino. Colorno tiene le distanze con due piazzati di Ceresini e poi sorpassa negli ultimi minuti della prima frazione, complici anche un giallo a Balestreri e alcune interpretazioni arbitrali alquanto opinabili. La prima meta da penalty-touche (con giallo) nasce da una mischia chiusa vinta nettamente dai veronesi ma ritenuta irregolare, la seconda viene segnata da Bronzini con un doppio movimento ritenuto regolare nonostante Innocenti fosse aggrappato alla caviglia dell’ala biancorossa. Nessuna protesta – giustamente – e molto fair play comunque. Nella ripresa Colorno allunga sul 25 a 7 con una bella segnatura. La linea veloce parmense crea un profondo break sull’out e sul riciclo veloce dopo la disperata difesa scaligera Da Lisca – premiato poi come man of the match – schiaccia dopo una serie di penetrazioni. Verona, però, non molla. Pur imbottita di giovanissimi (Viviani, Rossi, Beltrame, Spinelli, Zago e poi Mazzi), si lancia all’arrembaggio. Sciorina belle azioni sia con il pack che con i backs e a metà tempo segna con Pastormerlo, bravo a sgusciare tra le maglie biancorosse dopo una furiosa avanzata della mischia neroverdeblu. Sul 25 a 14, Verona continua a spingere. A dieci dal termine guadagna l’uomo in più per il giallo a Baruffaldi, assedia Colorno, costruisce l’azione perfetta, ma a Cattina sfugge l’ovale nella schiacciata ad un centimetro dalla linea bianca. L’HBS tira un sospiro di sollievo, ricaccia indietro i veronesi e tiene stretto il successo. Applausi al termine a tutte due le squadre, complimentate anche dalla terna arbitrale. Menzione particolare per l’esordio in Serie A del diciottenne Manuel Viviani dell’Under 18 del Verona Rugby. Entrato all’ala al posto di Mariani ad inizio ripresa, ha tenuto ottimamente il campo.

Ora, pausa natalizia e ripresa al 15 Gennaio con lo svolgimento dell’ultima giornata della Prima Fase. La domenica dopo si inizierà subito con la Poule Promozione con Colorno, Verona e Brescia ad unirsi alle prime tre del Girone Veneto. Lì bisognerà attendere proprio l’ultimo turno per sapere quali due squadre – tra Udine, Tarvisium e Casale – accompagneranno il Valsugana.

Tabellino

HBS Colorno v Verona Rugby 25-14 (18-7)
Marcatori: p.t. 3’cp Ceresini, 11’m Cattina tr Beltrame, 16’cp Ceresini, 33’m Barbieri tr Ceresini, 41’ m

Bronzini s.t. 12’ m Da Lisca tr Ceresini, 19’ m Pastormerlo tr Beltrame

HBS Colorno: Bronzini, Lauri (st 23’ Slawitz), Balocchi, E.Scalvi, Papa (st 15’ Canni), Ceresini, Boccarossa (st 23’ Dusi), F.Scalvi, Manuini, Barbieri, Benchea (st 9’ Da Lisca), Contini (st 1’ Borsi), Tripodi (st 9’ Gilding), Pop (st 15’ Baruffaldi), Datola (st 23’ Goegan). All. Sinclair

Verona Rugby: Mariani (st 1’ Viviani), Innocenti, Venturini, M.Neethling, Beltrame, Bellini, Pastormerlo, Spinelli, Cattina (st 38’ Russo), Zago (st 20’ Mazzi), Braghi, Liboni (pt 8’ D’Antuono) (pt 20’ Pauletti), Balistrieri (st 22’Rossi), R.Neethling (st 13’ Girelli), Rizzelli (st 9’ Munteanu). All. Zanichelli

Arb. Nobile (FR)
Cartellini: 32’ pt cartellino giallo a Balistrieri (Verona Rugby), 28’st cartellino giallo a Baruffaldi (HBS) Calciatori: Ceresini 4/6, Beltrame 2/2
Note: pomeriggio uggioso con nebbia, 3°circa, 250 spettatori.
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 4; Verona Rugby 0
Man of the match: Alessandro Da Lisca (HBS)

SHARE
precedenteMartedì appuntamento alle 19 in Gran Guardia per i quarant’anni della Coppa Davis italiana
successivoIl Chievo stende la Samp e vola ad alta quota
Giornalista pubblicista con una particolare attenzione alle vicende dell’Hellas Verona, squadra che segue da bambino, dopo aver collaborato con la redazione sportiva del giornale L’Arena di Verona , è passato al Corriere di Verona. A Marzo 2015 ha pubblicato il suo primo libro, THOENI vs STENMARK. L’ULTIMA PORTA (Edizioni Mare Verticale), dedicato al leggendario slalom parallelo della Valgardena che assegnò la coppa del mondo di sci del 1975. Alla fine dello stesso anno è tornato in libreria con IL CAMERIERE DI WEMBLEY (Edizioni In Contropiede) il romanzo della prima indimenticabile vittoria della nazionale italiana nel tempio del calcio inglese nel 1973.

NO COMMENTS