Regola N° 3 – Il numero dei giocatori

PROCEDURA DELLA SOSTITUZIONE

  • Una sostituzione può essere effettuata soltanto durante un’interruzione di gioco;
  • L’assistente segnala all’arbitro che è stata richiesta una sostituzione;
  • Il calciatore che viene sostituito riceve l’autorizzazione da parte dell’arbitro a lasciare il terreno di gioco, a meno che il calciatore stesso sia già fuori del terreno di gioco per ragioni che sono conformi alle Regole del Gioco;
  • L’arbitro autorizza il calciatore di riserva ad entrare sul terreno di gioco;
  • Prima di entrare sul terreno di gioco, il calciatore di riserva aspetta che il calciatore che sta per essere sostituito lasci il terreno di gioco;
  • Il calciatore sostituito non è obbligato a lasciare il terreno di gioco all’altezza della linea mediana;
  • L’autorizzazione a procedere ad una sostituzione può essere rifiutata in alcune circostanze, ad esempio se il calciatore di riserva non è pronto per entrare sul terreno di gioco;
  • Un calciatore di riserva che non ha completato la procedura di sostituzione, entrando sul terreno di gioco, non può riprendere il gioco eseguendo una rimessa laterale o un calcio d’angolo;
  • Se un calciatore che sta per essere sostituito rifiuta di lasciare il terreno di gioco, l’arbitro lascerà che la gara prosegua;
  • Se una sostituzione viene effettuata durante l’intervallo di metà gara o prima dei tempi supplementari, la procedura di sostituzione deve essere completata prima del calcio d’inizio del secondo tempo o del tempo supplementare.

ALTRE PERSONE SUL TERRENO DI GIOCO

Persone estranee
Chiunque non indicato sull’elenco della squadra come calciatore titolare, di riserva o dirigente (inclusi allenatori, medici, operatori sanitari o collaboratori in genere) sarà considerato una persona estranea, alla stregua di un calciatore che sia stato espulso.
Se una persona estranea entra sul terreno di gioco:

  • l’arbitro interromperà il gioco (ma non immediatamente, se la persona estranea non interferisce con il gioco);
  • l’arbitro la farà allontanare dal recinto di gioco;
  • se l’arbitro interrompe il gioco, lo riprenderà con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto, a meno che il gioco sia stato interrotto all’interno dell’area di porta, nel qual caso l’arbitro effettuerà la propria rimessa sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto.

Dirigenti delle squadre
L’allenatore e gli altri dirigenti indicati sull’elenco della squadra (quindi, tutte le persone segnate, eccetto i calciatori titolari e di riserva) sono da considerarsi compresi nella dicitura “dirigenti della squadra”.
Se un dirigente di una squadra entra sul terreno di gioco:

  • l’arbitro interromperà il gioco (ma non immediatamente, se il dirigente non interferisce con il gioco o se il vantaggio può essere applicato);
  • l’arbitro lo farà uscire dal terreno di gioco e, se ritenesse il suo comportamento irresponsabile, lo allontanerà dal recinto di gioco;
  • se l’arbitro interrompe il gioco, lo riprenderà con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto, a meno che il gioco sia stato interrotto all’interno dell’area di porta, nel qual caso l’arbitro effettuerà la propria rimessa sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto.

Calciatore fuori dal terreno di gioco
Se un calciatore uscito dal terreno di gioco con l’autorizzazione dell’arbitro per correggere l’equipaggiamento, per essere soccorso in seguito ad un infortunio, o poiché sta sanguinando, o poiché il suo equipaggiamento presenta macchie di sangue, o per qualsiasi altra ragione, dovesse rientrare sullo stesso senza l’autorizzazione dell’arbitro, quest’ultimo dovrà:

  • interrompere il gioco (ma non immediatamente, se il calciatore non interferisce con il gioco o se il vantaggio può essere applicato);
  • ammonire il calciatore per essere entrato sul terreno di gioco senza autorizzazione;
  • ordinare al calciatore di uscire dal terreno di gioco, se necessario (ad esempio, in caso di infrazione alla Regola 4).

Se l’arbitro interrompe il gioco, questo sarà ripreso:

  • in assenza di altra infrazione con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria eseguito dal punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione);
  • in conformità alla Regola 12, se il calciatore infrange questa Regola.

Se un calciatore oltrepassa accidentalmente una delle linee perimetrali del terreno di gioco, non si ritiene che abbia commesso un’infrazione. L’uscire dal terreno di gioco può considerarsi come parte di un’azione di gioco.

Calciatore di riserva o sostituito
Se un calciatore di riserva o sostituito entra sul terreno di gioco senza permesso:

  • l’arbitro interromperà il gioco (ma non immediatamente, se il calciatore in questione non interferisce con il gioco o se il vantaggio può essere applicato);
  • l’arbitro lo ammonirà per comportamento antisportivo;
  • il calciatore dovrà uscire dal terreno di gioco.

Se l’arbitro interrompe il gioco, questo sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria eseguito dal punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

RETE SEGNATA CON UNA PERSONA IN PIÙ SUL TERRENO DI GIOCO

Se, dopo la segnatura di una rete, l’arbitro si accorge, prima che il gioco riprenda, che c’era una persona in più sul terreno di gioco nel momento in cui la rete è stata segnata:

  • l’arbitro non convaliderà la rete se:
    – la persona in più era una persona estranea e ha interferito con il gioco;
    – la persona in più era un calciatore titolare (uscito dal terreno di gioco e non autorizzato dall’arbitro a farvi rientro), di riserva o sostituito, o un dirigente (inclusi allenatori, medici, operatori sanitari e collaboratori in genere) della squadra che ha segnato la rete.
  • l’arbitro convaliderà la rete se:
    – la persona in più era una persona estranea che non ha interferito con il gioco;
    – la persona in più era un calciatore titolare (uscito dal terreno di gioco e non autorizzato dall’arbitro a farvi rientro), di riserva o sostituito, o un dirigente (inclusi allenatori, medici, operatori sanitari e collaboratori in genere) della squadra che ha subito la rete.

NUMERO MINIMO DI CALCIATORI
Se le regole di una competizione prevedono che tutti i calciatori, titolari e di riserva, debbano essere iscritti in elenco prima del calcio d’inizio e una squadra inizia una gara con meno di undici calciatori, solamente i calciatori che figurano nell’elenco iniziale potranno integrare la squadra al loro arrivo.
Anche se una gara non può INIZIARE qualora ciascuna squadra non disponga di almeno sette calciatori, il numero minimo di calciatori richiesto per ciascuna squadra affinché una gara CONTINUI è lasciato alla discrezionalità delle Federazioni. Comunque, è opinione dell’IFAB che una gara non debba continuare se in una o in entrambe le squadre ci siano meno di sette calciatori.

Se una squadra ha meno di sette calciatori perché uno (o più calciatori) ha lasciato volontariamente il terreno di gioco, l’arbitro non è obbligato ad interrompere il gioco ed il vantaggio può essere applicato. In tali casi, alla prima interruzione di gioco, l’arbitro non dovrà più far riprendere la gara se una squadra non ha il numero minimo di sette calciatori.

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