2° posto assoluto nella classifica Team; TM al 3° posto della classifica costruttori davanti a Honda e dietro a Mahindra di soli due punti; entrambi i piloti piazzati tra i primi 10 nella graduatoria finale. Ecco i risultati della stagione 2016 di Miralux Pos Corse, il team veronese impegnato nella categoria Moto3 del Campionato Italiano Velocita (C.I.V).
Miralux Pos Corse  chiude quindi  la propria stagione tra soddisfazione e rammarico. Bruno Ieraci è arrivato veramente ad un passo dal regalare il titolo italiano a Miralux e solo una maledetta caduta in allenamento gli ha egato questa gioia. La frattura al polso riportata durante la sosta estiva, infatti, ha impedito a Ieraci di scendere in pista nella penultima gara, quella di Imola, regalando di fatto l’occasione ai suoi avversari di rimontarlo e superarlo in classifica.
Prima di Imola, il pilota abruzzese era in testa alla classifica piloti, ma non potendo scendere in pista i suoi avversari sono diventati praticamente imprendibili, quando mancava appena una giornata di gare alla conclusione del campionato. L’abruzzese chiude, quindi, il campionato CIV al 5° posto in classifica generale. Nonostante tutti i fattori contrari, Ieraci ci ha comunque provato fino alla fine: nella gara di sabato, dopo un brutto turno di qualifiche (partiva 13°) è riuscito, complice la pioggia, a rimontare fino alla 3° posizione prima di soffrire il riacutizzarsi del dolore al polso che gli ha impedito di lottare per la vittoria. Ma è nella gara di domenica che si sono susseguiti un numero incredibile di colpi di scena: Ieraci parte 13° e in soli sei giri raggiunge il podio “virtuale” della gara, poi viene recuperato grazie al gioco delle scie e si ritrova settimo per poi tornare quarto nell’ultimo giro durante il quale era stato anche secondo.
“Ieraci è stato protagonista di gara al cardiopalma – è il commento del Team Manager di Miralux Pos Corse Giuseppe Oliverie, nell’ultimo giro, abbiamo addirittura pensato che potesse andare a vincere. Non possiamo quindi dire di non averci provato: ci ha regalato grandi emozioni. Nelle sue condizioni ha fatto davvero il massimo sia sabato sul bagnato che domenica sull’asciutto. Ma la frattura al polso è una cosa molto complicata e nei finali di gara questo si è fatto sentire. C’è poco da aggiungere, sulla nostra classifica finale: pesano come macigni le due assenze di Imola. Senza quell’intoppo sono convinto che avremmo portato a casa il campionato piloti, quello marche e quello dei team. In realtà, la stagione è stata più che positiva nonostante la mancata vittoria finale. In pista, ai box e nel team abbiamo sempre lavorato alla grande e non abbiamo mai avuto intoppi. L’esperienza accumulata è tanta e pensiamo già al 2017 con grande voglia di rifarci, l’entusiasmo è palpabile”.ieracimugello2_n_web
Anche Bruno Ieraci parla di leggero rammarico ma è consapevole di chiudere un campionato in cui Miralux ci ha provato fino all’ultimo giro: “In questo weekend mi sentivo in palla, sono stato lì a giocarmela con gli altri e anzi, alla fine mi ero messo in testa anche la strana idea di andare a vincere, poi mi sono mancati ancora un filo di convinzione e un po’ di forza nella mano. La moto è andata sempre bene e mi sono proprio divertito, ringrazio tutto il team Miralux Pos Corse per il supporto che mi hanno dato e anche TM che ha fatto veramente un gran motore. Al di là dell’infortunio che ha decisamente condizionato il nostro Campionato, questo per me questo è stato un anno bellissimo con una squadra al Top sotto tutti i punti di vista”.
L’esordiente Tommaso Marcon, invece, può ritenersi più che soddisfatto per la stagione disputata, 8° posto finale nella stagione d’esordio, tanta esperienza ed un potenziale enorme: “Sono partito subito molto forte ma dopo le prime curve avevo problemi di erogazione in uscita di curva, mi spiace perché sicuramente potevo anch’io rimanere vicino al gruppetto dei primi. Chiudo ottavo e con due podi questa mia prima stagione completa di Moto3: ho imparato molte cose e fatto un’ottima esperienza, ringrazio quindi tutta la squadra per l’ottimo lavoro svolto”.

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Giornalista pubblicista con una particolare attenzione alle vicende dell’Hellas Verona, squadra che segue da bambino, dopo aver collaborato con la redazione sportiva del giornale L’Arena di Verona , è passato al Corriere di Verona. A Marzo 2015 ha pubblicato il suo primo libro, THOENI vs STENMARK. L’ULTIMA PORTA (Edizioni Mare Verticale), dedicato al leggendario slalom parallelo della Valgardena che assegnò la coppa del mondo di sci del 1975. Alla fine dello stesso anno è tornato in libreria con IL CAMERIERE DI WEMBLEY (Edizioni In Contropiede) il romanzo della prima indimenticabile vittoria della nazionale italiana nel tempio del calcio inglese nel 1973.

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