Regola N° 5 L’arbitro – Guida pratica AIA – 1° Parte Risposte

 

GUIDA PRATICA AIA

1. Se un arbitro è colpito al volto dal pallone, che di seguito entra in porta mentre egli è temporaneamente incosciente, la rete potrà essere convalidata nonostante l’arbitro non l’abbia potuta vedere?
Sì, ma soltanto se, a giudizio degli assistenti ufficiali o del IV ufficiale di gara, la rete è stata segnata regolarmente. Altrimenti il gioco dovrà essere ripreso con una rimessa da parte dell’arbitro nel punto in cui è stato colpito dal pallone.*

2. Il capitano di una squadra ha il diritto di contestare le decisioni dell’arbitro?
No. Né il capitano, né gli altri calciatori hanno il diritto di protestare contro le decisioni dell’arbitro.

3. Un dirigente, nel campo per destinazione, si rende colpevole di un comportamento non corretto. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?
Di norma, non è necessario interrompere subito il gioco: alla prima interruzione, l’arbitro lo allontanerà dal recinto di gioco, senza far uso dei cartellini, menzionando poi i fatti nel rapporto di gara. Qualora, per la particolare gravità del comportamento, l’arbitro abbia interrotto il gioco soltanto per l’allontanamento, lo riprenderà con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone.*

4. Qualora un calciatore espulso o un dirigente allontanato si rifiuti di lasciare il recinto di gioco, come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà chiedere l’intervento del capitano della squadra e, se questi si dimostrasse concorde con l’espulso, adotterà nei suoi confronti il medesimo provvedimento, invitando il vice capitano a dare esecuzione alle sue decisioni. Nel caso in cui pure il nuovo capitano si rifiutasse, l’arbitro sospenderà definitivamente la gara, facendo menzione nel rapporto di gara dei fatti accaduti. La sospensione della gara dovrà essere decisa anche nel caso in cui, nonostante il fattivo interessamento del capitano o del vice capitano, il calciatore o il dirigente si ostini a non voler uscire. Nel rapporto di gara l’arbitro dovrà descrivere i fatti accaduti in ogni particolare.

5. Se, durante una gara, l’arbitro nota che una delle squadre cerca deliberatamente di perdere, potrà sospendere definitivamente la gara?
No, non potrà sospenderla, ma farà menzione del fatto nel rapporto di gara.

6. L’arbitro inavvertitamente o per errore, emette un fischio. Come dovrà regolarsi?
Il fischio dell’arbitro ha interrotto il gioco che dovrà essere ripreso con una sua rimessa nel punto in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto.*

7. L’arbitro è impossibilitato ad emettere tempestivamente il fischio per interrompere il gioco. Come dovrà regolarsi?
L’arbitro dovrà far comprendere, con la voce e/o con i gesti, che il gioco deve intendersi interrotto e successivamente lo riprenderà secondo la motivazione dell’interruzione.

8. Per un motivo qualsiasi, l’arbitro non può portare a termine la direzione di una gara. Può essere sostituito?
In linea generale, la sostituzione dell’arbitro non è consentita per nessun motivo.
In alcune gare o competizioni, il cui regolamento espressamente lo prevede, potrà essere sostituito da uno degli ufficiali di gara, appositamente indicato.

9. L’arbitro è tenuto a segnalare infrazioni alle norme di giustizia sportiva, relative ad una gara, anche se si sono verificate lontano dalla sede della gara stessa?
Si, dettagliatamente nel rapporto di gara.

10. Quando e come deve essere applicato il “vantaggio”?
L’arbitro deve lasciar proseguire il gioco, in presenza di un’infrazione, nei casi assolutamente evidenti in cui ritiene che interrompendolo risulterebbe avvantaggiata la squadra che ha commesso l’infrazione stessa. Qualora il presunto vantaggio non si concretizzi  nell’immediatezza (entro 1-2 secondi), l’arbitro interromperà il gioco e punirà l’infrazione iniziale. Sia che interrompa il gioco o no, l’arbitro, se necessario, dovrà comunque assumere l’eventuale sanzione disciplinare.

 

 

 

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